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Metodologia e pianificazione sociale per il welfare

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Dati insegnamento


Lingua Insegnamento:
Italiano 
Testi di riferimento:
1. Niero M., Metodi e Tecniche di Ricerca per il Servizio Sociale, Carocci, Roma 2009 (Parte I, capp. 2-3-4; Parte II, capp. 5-6-7-8)
2. Battistella A., De Ambrogio U., Ranci E., Il piano di zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci, Roma, 2004
3. De Ambrogio U., Guidetti C., La coprogettazione. La partnership tra pubblico e terzo settore, Carocci, Roma, 2016 
Obiettivi formativi:
L’insegnamento di Metodologia e Pianificazione Sociale per il Welfare si attiene al profilo professionale del Corso di Laurea Magistrale, presentando allo Studente un’articolazione tematica dei suoi argomenti finalizzata all’acquisizione di conoscenze specifiche nell’ambito della pianificazione e programmazione di servizi sociali e sociosanitari, analisi e valutazione quali-quantitativa di interventi, servizi e politiche sociali, tali da fornire allo Studente conoscenze disciplinari sui modelli, le teorie e gli strumenti scientifici di ricerca sociale, ricerca valutativa e di programmazione sociale nel regime di Welfare pubblico-privato.

Risultati di apprendimento attesi:

Conoscenza e capacità di comprensione – Lo Studente conseguirà una conoscenza professionalizzante della sociologia delle organizzazioni, della metodologia della programmazione sociale e della cultura del Servizio Sociale e delle organizzazioni del sistema di Welfare, applicando tale conoscenza nella dimensione teorico-operativa del welfare e nella realizzazione di interventi e servizi in campo sociale.

Autonomia di giudizio – Sulle tematiche del corso, lo Studente dovrà acquisire modalità e competenze comunicative adeguate alla comprensione e trasmissione del sapere sociale relativo alla sociologia e ai metodi della ricerca sociale, con una capacità elevata di analisi e interpretazione dei modelli, metodi e tecniche di ricerca, programmazione e valutazione degli interventi e delle politiche sociali e sociosanitarie

Abilità comunicative – Le abilità comunicative saranno acquisite dallo Studente utilizzando una terminologia ed un linguaggio disciplinare e scientifico atti a rappresentare le abilità e conoscenze apprese nel corso delle lezioni, in particolare nel contesto degli ambiti della metodologia della ricerca sociale e della programmazione e valutazione dei servizi alla persona.

Capacità di apprendimento – Il programma prevede di riuscire a fornire allo Studente una capacità di analisi critica evoluta rispetto alle conoscenze già acquisite, anche in senso scientifico per l’auto-apprendimento riflessivo, declinando tutti i possibili aspetti disciplinari, nell’ottica di una compiuta capacità di interagire e condividere i processi di costruzione di significati, di sviluppare capacità metacognitive. 
Prerequisiti:
Il corso consentirà anche agli studenti che non hanno maturato specifiche conoscenze relative alla disciplina, di raggiungere gli obiettivi formativi indicati. Non è prevista nessuna propedeuticità. 
Metodi didattici:
L'insegnamento prevede 36 ore di lezione frontale, suddivise in 3 lezioni settimanali da 2 ore.
L’organizzazione del corso prevede la strutturazione delle lezioni in moduli tematici relativi agli argomenti delle lezioni, incentrate su lezioni frontali, approfondimenti tematici su richiesta degli studenti, esercitazioni o seminari con esperti o convegni sulle tematiche del corso, utilizzo di materiali didattici (slides e/o filmati) anche a distanza, mediante piattaforma e-learning per consentire una più ampia partecipazione degli Studenti alle iniziative didattiche del Docente nel contesto del corso di studio. La frequenza, sebbene non sia obbligatoria, è vivamente consigliata. 
Modalità di verifica dell'apprendimento:
Verifica: Esame orale, effettuato attraverso domande interenti il programma didattico svolto dal Docente in aula e gli argomenti dei testi in esso previsti e trattati durante le lezioni.
Valutazione: voti espressi in trentesimi. 
Altre Informazioni:
All’inizio delle lezioni, gli studenti frequentanti riceveranno la bibliografia di riferimento, comprensiva di saggi, contributi in volumi, documenti reperibili su siti istituzionali e di centri di ricerca. 

Il corso esaminerà, sotto il profilo teorico e metodologico, argomenti di interesse epistemologico e applicativo della ricerca sociale partecipata nell’ambito della programmazione e valutazione sociale, in modo da fornire agli Studenti un opportuno orientamento nel panorama del nuovo sistema di welfare pubblico-privato e del terzo settore, soprattutto in relazione alle dinamiche di programmazione e ricerca valutativa.
Inoltre, il ciclo di lezioni intende presentare in forma didatticamente agevole le più recenti tendenze nazionali ed internazionali sulla ricerca scientifica in tema di programmazione sociale, valutazione e partecipazione, oltre ad offrire una riflessione sulla attuale evoluzione del sistema di welfare in prospettiva italiana ed europea.


Nel corso saranno esaminati, sotto il profilo teorico e metodologico, argomenti di interesse epistemologico e applicativo della ricerca sociale partecipata nell’ambito della programmazione e valutazione sociale, in particolare sulle dinamiche della programmazione sociale locale, in modo da fornire agli Studenti un opportuno orientamento nel panorama del nuovo sistema di welfare pubblico-privato e del terzo settore, soprattutto in relazione alle dinamiche della ricerca valutativa:
1) Aspetti sociologici e metodologici della ricerca e tecniche di ricerca sociale per il Welfare
2) Ricerca sociale e ricerca valutativa: differenze epistemologiche e metodologiche
3) Regole, strumenti e fasi della programmazione sociale
4) La costruzione dei Piani di Zona: attori, fasi, processi, documentazione e strumenti di valutazione
5) Programmazione sociale innovativa e sperimentale: la co-progettazione dei servizi ed il partenariato pubblico-privato