Testi di riferimento:
1. Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche della Famiglia, 5° PAI. Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva 2022-2023: Educazione, Equità, Empowerment.
2. Piano di azione nazionale per l'attuazione della Garanzia Infanzia (PANGI): Giuste radici per chi cresce, 2022.
3. Ministero della Salute, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025: Capp. 1, 2, 3.
TUTTI I TESTI SONO REPERIBILI SULLA PIATTAFORMA E-LEARNING: si veda A.A. 2023-2024.
Il corso propone la conoscenza del quadro internazionale, europeo e nazionale della promozione e tutela dei diritti delle persone di minore età.
Non sono richieste conoscenze e abilità specifiche e non sono previsti vincoli di propedeuticità.
L’insegnamento si articola in 36 ore di lezione in Aula.
L'apprendimento sarà verificato attraverso un esame orale. Il punteggio va da 1 a 30 con lode, secondo quanto segue: 1-17 insufficiente, 18 - 21 sufficiente, 22-24 discreto, 25-27 buono, 28-29 molto buono, 30-30 con lode eccellente.
Le modalità d’esame sono le medesime per frequentanti e non frequentanti.
Sì. La disciplina tratta tematiche riconducibili agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030, nello specifico:
Obiettivo 1. SCONFIGGERE LA POVERTA'
Porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo.
Obiettivo 2. SCONFIGGERE LA FAME
Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile.
Obiettivo 3. SALUTE E BENESSERE
Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.
Obiettivo 4. . ISTRUZIONE DI QUALITA'
Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti.
Obiettivo 5. PARITÀ DI GENERE
Raggiungere l'uguaglianza di genere e l'empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze.
Obiettivo 10. RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE
Ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le Nazioni.
Per informazioni inerenti il corso si faccia riferimento anche alla Piattaforma E-Learning.
Il corso è dedicato alla conoscenza del sistema di protezione e tutela dei minori e alla comunicazione di tutte la attività di prevenzione in Italia. La comunicazione – cioè il processo che operativizza i principi metodologici della prevenzione sociale (compartecipazione – corresponsabilità – informazione – formazione – valutazione – connessione) – è essa stessa oggetto di prevenzione sociale:
a) per cosa, come e perché può essere agita;
b) per le fonti, i contenuti, i significati, i mezzi e gli strumenti con i quali attraversa le relazioni umano-sociali.
A questo proposito, il corso propone la ricognizione dei principi, delle strutture e degli interventi di prevenzione sociale (pubblica, privata, privata non for profit) di difesa e salvaguardia dei diritti dei minori.
1. Introduzione al corso: comunicazione e prevenzione sociale.
2. Il processo di affermazione delle volontà virtuose di uomini e società per il riconoscimento e la protezione dell’infanzia.
3. La Convenzione sui diritti del fanciullo del 1989, i Protocolli opzionali e gli impegni assunti dall’Italia.
4. Gli ambiti di nostro interesse della Convenzione:
- le azioni e le novità normative secondo il V-VI Rapporto all’ONU;
- le Osservazioni conclusive 2019 dell’ONU al V-VI Rapporto dell’Italia.
5. Organismi di protezione e fonti istituzionali di conoscenza della condizione di infanzia e adolescenza in Italia (PAI, PANGI).
6. Organismi di protezione e fonti istituzionali di conoscenza del rapporto media e minori (Pedopornografia on line, cyberbullismo).
SEDE DI CHIETI
Via dei Vestini,31
Centralino 0871.3551
SEDE DI PESCARA
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Centralino 085.45371
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