• Edizioni di altri A.A.:
  • 2018/2019
  • 2019/2020
  • 2020/2021

  • Lingua Insegnamento:
    Italiano. 
  • Testi di riferimento:
    Dispensa dei documenti analizzati a lezione a cura della docente.

    Si riporta di seguito l'Indice degli argomenti principali:
    1. Presupposti sociologici di integrazione (e di conflitto) sociale.
    2. Spiegazione/Comprensione accademiche e interpretazioni operative del conflitto.
    3. Comunicazione "messaggera" dell'esistenza di un conflitto.
    4. Mediazione come" communication pacificatrice et dialogue utile".
    5. Mediazione sociale.
    6. Configurazione italiana della mediazione e della mediazione sociale.
    7. Cosa dice l'Europa.
    8. Mediazione familiare.
    9. Mediazione negli Stati europei.

    La dispensa sarà disponibile all'inizio del corso e reperibile in Aula o presso lo studio della docente (Edificio di Lettere e Filosofia, II Livello - IV Corridoio). 
  • Obiettivi formativi:
    L’insegnamento fornisce avanzate conoscenze di uno degli ambiti
    possibili di intervento per l’Assistente sociale specialista, in particolare
    della comunicazione come processo di generazione e ri-generazione
    risolutiva di strutture relazionali conflittuali e della mediazione come
    strumento professionale ulteriore di diagnosi dei bisogni sociali complessi
    (di famiglia, scuola, comunità, giustizia) e di intervento in loro specifiche
    condizioni (separazione-divorzio, violenza e abusi, adolescenza, gruppo
    dei pari e bullismo, reati penali minorili, insicurezza urbana, integrazione
    multiculturale).

    Conoscenza e capacità di comprensione
    Alla fine del corso, lo Studente dovrà conoscere:
    - teoria e ricerca in Sociologia del conflitto;
    - teoria e ricerca in Sociologia dei processi culturali e comunicativi interpersonali;
    - comunicazione come mediazione;
    - mediazione sociale;
    - configurazione nazionale e internazionale della mediazione sociale;
    - mediazione familiare;
    - configurazione nazionale e internazionale della mediazione familiare;
    - temi attuali e orientamenti futuri di mediazione sociale e familiare.

    Autonomia di giudizio
    Alla fine del corso lo Studente dovrà saper riconoscere l’origine comunicativa dei conflitti e la “mediabilità” dei casi.

    Abilità comunicative
    Alla fine del corso lo Studente dovrà saper utilizzare il linguaggio sociologico del conflitto, della comunicazione e quello tecnico della mediazione sociale. 
  • Prerequisiti:
    Non sono richieste conoscenze e abilità specifiche e non sono previsti vincoli di propedeuticità. 
  • Metodi didattici:
    L’insegnamento si articola in 36 ore di lezione in Aula. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:
    L'apprendimento sarà verificato attraverso un esame orale. Il punteggio va da 1 a 30 con lode, secondo quanto segue: 1-17 insufficiente, 18 - 21 sufficiente, 22-24 discreto, 25-27 buono, 28-29 molto buono, 30-30 con lode eccellente.
    Le modalità d’esame sono le medesime per frequentanti e non frequentanti. 

Comunicazione come processo di generazione e ri-generazione risolutiva
di strutture relazionali conflittuali e mediazione come strumento
professionale ulteriore di diagnosi e intervento su bisogni sociali
complessi di famiglia, scuola, comunità e giustizia.

- Sociologia macro e micro del conflitto.
- Dimensione comunicativa nell’origine e nella risoluzione dei conflitti.
- Pragmatica della comunicazione interpersonale.
- ADR: l’area della risoluzione alternativa di conflitti e controversie.
- Mediazione civile e commerciale.
- Mediazione sociale (familiare, scolastica, di comunità, penale minorile, culturale).
- Documenti e atti normativi internazionali e nazionali di spinta prodromica all’affermazione della mediazione sociale.
- Paradigmi, metodi e interventi di mediazione sociale.
- Mediazione familiare: modelli e strategie operative.
- Linguaggio e comunicazione nella mediazione familiare.
- Documenti e atti normativi internazionali, nazionali e regionali sulla mediazione familiare.
- Formazione, accesso ed esercizio della professione di mediatore familiare.
- Orientamenti futuri della mediazione sociale, familiare nazionale e internazionale (disegni e proposte di legge, armonizzazione dei sistemi legali, standardizzazione della formazione, mediazione familiare e nuove tecnologie).

Avvisi

Nessun avviso in evidenza

Documenti

Nessun documento in evidenza

Scopri cosa vuol dire essere dell'Ud'A

SEDE DI CHIETI
Via dei Vestini,31
Centralino 0871.3551

SEDE DI PESCARA
Viale Pindaro,42
Centralino 085.45371

email: info@unich.it
PEC: ateneo@pec.unich.it
Partita IVA 01335970693

icona Facebook   icona Twitter

icona Youtube   icona Instagram