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  • Lingua Insegnamento:
    ITALIANO 
  • Testi di riferimento:

    ​​​​​​​1. Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza (AGIA), La mediazione familiare in Italia. Documento di studio e di proposta, 2025. https://www.garanteinfanzia.org/sites/default/files/2025-07/mediazione-familiare-italia.pdf
    2. D. Scatolero, Ma il nostro è un paese per mediatori? Breve storia dei tentativi di diffondere la mediazione in Italia, 2013, Pisa, Pisa University Press.
    3. Documenti reperibili sulla Piattaforma E-Learning. 
  • Obiettivi formativi:

    L’insegnamento fornisce avanzate conoscenze di uno degli ambitipossibili di intervento per l’Assistente sociale specialista, in particolaredella comunicazione come processo di generazione e ri-generazionerisolutiva di strutture relazionali conflittuali e della mediazione comestrumento professionale ulteriore di diagnosi dei bisogni sociali complessi(di famiglia, scuola, comunità, giustizia) e di intervento in loro specifichecondizioni (separazione-divorzio, violenza e abusi, adolescenza, gruppodei pari e bullismo, reati penali minorili, insicurezza urbana, integrazionemulticulturale).
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Alla fine del corso, lo Studente dovrà conoscere:- teoria e ricerca in Sociologia del conflitto;- teoria e ricerca in Sociologia dei processi culturali e comunicativiinterpersonali;- comunicazione come mediazione;- mediazione sociale;- configurazione nazionale e internazionale della mediazione sociale;- mediazione familiare; - configurazione nazionale e internazionale della mediazione familiare;- temi attuali e orientamenti futuri di mediazione sociale e familiare.
    Autonomia di giudizio
    Alla fine del corso lo Studente dovrà saper riconoscere l’origine comunicativa dei conflitti e la “mediabilità” dei casi.
    Abilità comunicative
    Alla fine del corso lo Studente dovrà saper utilizzare il linguaggio sociologico del conflitto, della comunicazione e quello tecnico della mediazione sociale. 
  • Prerequisiti:

    Non sono richieste conoscenze e abilità specifiche e non sono previsti vincoli di propedeuticità.
     
  • Metodi didattici:

    L’insegnamento si articola in 36 ore di lezione in Aula.
     
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:
    L'apprendimento sarà verificato attraverso un esame orale. Il punteggio va da 1 a 30 con lode, secondo quanto segue: 1-17 insufficiente, 18 - 21 sufficiente, 22-24 discreto, 25-27 buono, 28-29 molto buono, 30-30 con lode eccellente.
    Le modalità d’esame sono le medesime per Studenti frequentanti e Studenti non frequentanti.

    Gli studenti e le studentesse con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali possono usufruire di un trattamento individualizzato in sede di esame, nel rispetto della normativa e di quanto previsto nella Carta dei Servizi di Ateneo (https://www.unich.it/sites/default/files/2024-02/carta_dei_servizi_0.pdf), previa intesa con il docente della materia. Per richiedere le misure compensative e dispensative è necessario afferire al Servizio CON_TE_STO seguendo la procedura indicata nella Carta dei Servizi.
    Si invitano gli studenti e le studentesse a prendere contatti con la/il docente durante lo svolgimento delle lezioni, o comunque con largo anticipo rispetto alla data dell’appello, per conoscere le modalità di esame e le misure che sono accettate.
    Per essere orientati e indirizzati ai diversi servizi offerti dall’Ateneo è possibile contattare il Docente Referente del Dipartimento: Prof. Giuseppe Liverano - giuseppe.liverano@unich.it 
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:

    No. 
  • Altre Informazioni:

    Per informazioni inerenti il corso si faccia riferimento anche alla Piattaforma E-Learning.
     


Comunicazione come processo di generazione e ri-generazione risolutiva di strutture relazionali conflittuali e mediazione come strumentoprofessionale ulteriore di diagnosi e intervento su bisogni sociali complessi di famiglia, scuola, comunità e giustizia.


- Sociologia macro e micro del conflitto.- Dimensione comunicativa nell’origine e nella risoluzione dei conflitti.- Pragmatica della comunicazione interpersonale.- ADR: l’area della risoluzione alternativa di conflitti e controversie.- Mediazione civile e commerciale.- Mediazione sociale (familiare, scolastica, di comunità, penale minorile, culturale).- Documenti e atti normativi internazionali e nazionali di spinta prodromica all’affermazione della mediazione sociale.- Paradigmi, metodi e interventi di mediazione sociale.- Mediazione familiare: modelli e strategie operative.- Linguaggio e comunicazione nella mediazione familiare.- Documenti e atti normativi internazionali, nazionali e regionali sulla mediazione familiare.- Formazione, accesso ed esercizio della professione di mediatore familiare.- Orientamenti futuri della mediazione sociale, familiare nazionale e internazionale (disegni e proposte di legge, armonizzazione dei sistemi legali, standardizzazione della formazione, mediazione familiare e nuove tecnologie).

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